 Velez-Huracan, la partita infinita. Una partita iniziata con netto ritardo per via dei festeggiamenti prepartita al bellissimo e infuocato stadio "El Fortin" Josè Amalfitani, sospesa una volta nel primo tempo per oltre mezz'ora causa grandine e una seconda volta nel finale, dopo la rete contestatissima di Maxi Moralez e viziata da un fallo di Larrivey sul portiere Monzon, clamorosamente non sanzionato dal disastroso arbitro Braseras. Il tutto condito da un goal regolarissimo annullato a Eduardo Domiguez nel primo tempo ed un rigore parato da Monzon a Hernan Lopez nella ripresa. Poi all'84, l'epilogo sopracitato: Monzon esce sui piedi di Larrivey bloccando la sfera, l'ex cagliaritano gli frana letteralmente addosso, l'estremo difensore dell'Huracan nello scontro perde la sfera che carambola sui piedi di Maxi Moralez che insacca a porta vuota e subito dopo si fa espellere per aver sfilato via la maglia.
Una partita molto combattuta, sostanzialmente monotona ma che ha vissuto di fiammate improvvise. Senza dubbio l'Huracan pratica un calcio più spettacolare, forte dei due trequartisti Pastore e De Federico, stasera al di sotto delle loro possibilità. A centrocampo Bolatti è il vero e proprio dominatore, quantità e qualità, ricorda molto Thiago Motta per il suo modo di giocare. Purtroppo la squadra di Cappa è stata poco concreta e ne ha approfittato il Velez di Garreca che pratica un calcio poco spettacolare ma più efficace, e quindi si aggiudica (meritatamente, per quanto fatto vedere nel campionato) il torneo di Clausura Argentina con 40 punti, scavalcando così l'Huracan che resta fermo a quota 38.
VELEZ SARSFIELD-HURACAN 1-0
Velez: Montoya; Sebastian Dominguez, Otamendi, Diaz (59' Larrivey), Papa; Cubero, Razzotti, Moralez, Zapata; Martinez (71' Velazquez, 87' Coronel), Lopez. All. Garreca.
Huracan: Monzon, Golz, Eduardo Dominguez, Araujo, Arano; Toranzo, Bolatti, De Federico, Pastore; Diaz, Nieto (61' Gonzalez). All. Cappa.
Marcatore: 84' Maxi Moralez.
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