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Brevi
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Scritto da michael scofield
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Venerdì 15 Maggio 2009 21:15 |
Cervello e cuore, Alessandro Rosina mostra ai suoi compagni la strada per battere il Napoli: "Dobbiamo giocare con intelligenza, senza fretta e ansia. Dobbiamo lottare con il coltello con i denti fino alla fine, senza mai mollare". Per il Torino la gara del San Paolo contro gli azzurri di Donadoni equivale ad una finale di Champions, gli uomini di De Biasi devono fare punti ad ogni costo e Rosina lo ricorda a tutti dal ritiro alla Borghesiana: "E' una partita delicata e siamo qui a Roma proprio per prepararla al meglio". I granata hanno ottenuto solo un pari nell'ultimo importante scontro diretto dell'Olimpico contro il Bologna. Per il Toro il gol è stato siglato proprio da Rosina: "Sono stato felice per il gol, ma la gioia personale è svanita al momento del pareggio. Ho sempre guardato ai risultati collettivi e non a quelli personali". Parole da capitano vero: "Essere il capitano del Torino è motivo di grande orgoglio. Poi per la salvezza ognuno deve mettere il suo mattone. Il Presidente? Urbano Cairo è stato come un buon padre per me, mi ha sempre capito e sostenuto. Spesso i tifosi non capiscono il suo grande impegno, anche economico per far crescere il Torino". Fonte:napolipress.com
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