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Potrebbe essere in pieno stile De Laurentiis il primo colpo del Napoli post-Marino: e sarebbe un autentico botto, anche se da qui a parlare di trattativa ce ne corre ed anche molto. Per il momento si tratta di un’idea, molto stuzzicante però. Aurelio De Laurentiis sta pensando di portare in maglia azzurra Luca Toni, centravanti campione del Mondo, attualmente relegato nella squadra riserve del Bayern Monaco.
Dopo due anni da protagonista in Baviera, dove è diventato l’idolo del pubblico, l’ex Fiorentina e Palermo sta trovando notevoli difficoltà col nuovo trainer Van Gaal, che punta tutto sul neoacquisto Mario Gomes. Per Toni le porte della prima squadra sono sbarrate, tanto che nell’ultimo weekend ha giocato con la seconda squadra del Bayern, che milita nell’equivalente della serie C italiana.
Uno smacco per un calciatore che è stato titolare della squadra campione del Mondo e che viene pagato 6 milioni di euro all’anno: proprio questi due frangenti sono lo stimolo e l’ostacolo maggiore al sogno di vedere Luca Toni al San Paolo. La paura di perdere i Mondiali del Sudafrica (praticamente certezza se Toni rimanesse al Bayern...) sta spingendo l’attaccante a cercare una soluzione per il ritorno in Italia. In estate su di lui c’era la Roma, ma il club giallorosso non può sbilanciarsi sul mercato; anche il Milan, vessato da problemi in zona gol, sembra stia facendo un pensierino su Toni, che però è ancora scottato dalle dichiarazioni di Galliani di qualche estate fa ("Non è uno da San Siro...").
In tutto questo c’è la voglia di Aurelio De Laurentiis di rilanciare in grande stile il progetto tecnico: il patron, in queste ore alle prese col nodo ds, sembra si sia mosso in prima persona con Tullio Tinti, procuratore di Toni, per testare la volontà del giocatore. L’ingaggio è fuori da qualsiasi logica (6 milioni), ma se i bavaresi se ne accollassero almeno il 50 %, il Napoli potrebbe seriamente valutare l’ipotesi Toni. In Baviera ora siamo in periodo di Oktoberfest; a Napoli la "sbronza" potrebbe arrivare con qualche mese di ritardo, magari a gennaio...
Il mediano.it
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