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"Se volete parlare della seleccion, sono a vostra disposizione. Del Napoli preferisco non parlare perchè nonostante tutto ci sono ancora molti problemi"
Ezequiel Lavezzi ha ricevuto tutto l'affetto dei tifosi, alcuni al limite della pazzia. Il presdiente del club Aurelio De Laurentiis adotta invece una condotta aggressiva. Nella sua ultima uscita, lo accusò di andare a prostitute e nel bel mezzo del ritiro precampionato 2009/10, dichiarò: "Ci stiamo attrezzando per preparare una squadra anche senza di lui. Ha fatto sette gol, non ventisette. Non ho nulla di cui parlare con lui".
-Pocho, di tutto ciò cosa hai da dire?
-(...) "Sinceramente, è molto duro sentire queste cose dal tuo presidente, però io voglio dimostrare che le cose non sono così come si è detto. Se dovessi avere la possibilità di restare al Napoli, si verrà a sapere che non tutto è come si dice, e che la gente che parla male di me si sta sbagliando. Forse andrà tutto bene. Che io vada via da questa squadra o che rimanga non dipende da me, ma soltanto dai dirigenti".
- E' reale l'interesse dell'Inter nei tuoi confronti?
- "Non so nulla e non voglio parlare di offerte fin quando non ce ne sarà qualcuna concreta. Io sono molto tranquillo nel Napoli. A parte quel problema, mi trovo molto bene".
- L'offerta del Liverpool esisteva? Perchè il club inglese inviò una mail a Sky Sport smentendola...
-"Su quello che si è detto, io so quale è la verità, sono molto tranquillo per tutto quello che è stato. Quello che si è detto dipende dalle varie modalità con cui si muovono le cose nel calcio. Dipende se un club si muove o meno con la formula con cui deve. Io so come sono andato le cose. Però non voglio parlarne oltre".
-Hai un problema alle ginocchia, però Maradona ti ha convocato per affrontare la Russia. Come stai calcisticamente?
-"Molto bene, ho terminato il precampionato del migliore dei modi. Tutto questo sacrificio di un mese spero di dimostarlo con un buon campionato. La virtù di un calciatore non si dimostra in un amichevole o per i gol fatti. L'importante è dimostrarlo nelle partite ufficiali"
-Maradona rivelò su Olè che ti chiamò per appoggiarti sulla tua situazione, hai un feeling speciale con lui?
-"Senza dubbio fu molto importante, è buono che un tecnico ti chiama e ti dà il suo appoggio in un momento tanto complicato".
-Che ti disse Diego?
-"Non vorrei entrare nel dettaglio di quello che mi disse".
-Nessuno può rallegrarsi per l'infortunio di un compagno, ma quello occorso a Tevez può darti la titolarità contro la Russia...
-"Non voglio giocare per l'infortunio di un compagno. Non sono affatto contento. Se toccherà a me giocare, darò il meglio possibile".
-Hai qualche timore che L'Argentina non si qualifichi per il Mondiale?
-"No, confido pienamente in quelle che sono le nostre potenzialità. Però è un'eliminatoria difficile. L'Argentina dovrà dimostrare perchè è l'Argentina. Se andrà bene col Brasile non ci saranno problemi".
-Per la tua esperienza con gli allenatori, quale è la differenza quando il consiglio arriva da Maradona?
-"Averlo al tuo fianco e sentirlo trasmettere le sue esperienze, che noi sentiamo come nostre, è un motivazione che i giocatori apprezzano moltissimo".
-Noti un atteggiamento particolare nei calciatori quando vi parla?
-"Si, senza dubbio. E' sempre Maradona che sta parlando. Gli avversari si dannano per cercarlo e salutarlo. Egli è molto bravo a colloquiare coi calciatori e lo apprezziamo. E' importante che motivi tanto. Stare nella seleccion è già uno stimolo, poi se hai il migliore di tutti i tempi.."
-Sei tifoso del Rosario, e si va a giocare nel Gigante contro il Brasil, cosa trasmette quello stadio?
-"Il vantaggio è avere la gente vicina e che il Brasile senta la pressione. Questo appoggio serve. Però in campo siamo 11 contro 11 e dipende dai calciatori. E' molto buono giocare a Rosario e dare una chance alla gente del paese di vedere la Seleccion. Sono contento non perchè sono tifoso, ma soprattutto per la città".
-Di cosa dovete preoccuparvi del Brasile?
-"Tutti sanno chi è e come gioca il Brasile. Ma più che preoccuparci noi, dobbiamo fare le cose bene in modo che loro si preoccupino di noi. Anche l'Argentina è una potenza mondiale....."
-Poi dovete affronatare il Paraguay ad Assuncion, anch'esso bravo..
-"Bisogna affrontare una partita alla volta. Il Paraguay ha disputato una buona eliminatoria,gioca bene ed è aggressivo su tutti i fronti. Però, aspetta... probabilmente io devo giocarci contro nelle eliminatorie. Meglio non dire altro".
Questa è una traduzione dell'intervista ripresa dal sito ufficiale del quotidiano argentino Olè. Al seguente link è possibile trovare l'intervista originale a Ezequiel Lavezzi a cura di Juan Pablo Mendez
http://www.ole.clarin.com/notas/2009/08/02/futbolinternacional/01970108.html
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