 A fine gara è intervenuto ai microfoni di Sky il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Questa l'intervista su Sky ripresa integralmente da Napolipress:
Presidente, ha qualche suo pupillo nella squadra?
Sì, io ho due pupilli che mi mancano: Savini e Domizzi. Forse anche uno che è andato a parcheggiarsi a Genova e di cui per fortuna ho tenuto il 50%: Mannini. Qualche rimpianto di qualcuno che è partito ce l'ho
Perchè Savini?
Perchè come Domizzi si è sempre comportato bene facendo il suo lavoro. Ma andiamo avanti
Andiamo avanti con chi? Quale sarà il futuro del Napoli e di Donadoni?
Dopo il mercato ed il ritiro io ero partito per gli Stati Uniti dove ancora adesso ci sono delle lavorazioni in corso e un altro film che dovrebbe partire tra poco. Ho lasciato anche un altro film, ma dopo sei settimane non credevo di dover ritornare. Credevo di avere almeno un paio di mesi. Poichè il secondo quinquennio è partito e non bisogna perdere tempo io ho lasciato tutto in America ed ora non me ne vado finchè non ho varato il nuovo Napoli, il Napoli del secondo quinquennio. Questo significa applicare la filosofia di lavoro di Aurelio De Laurentiis e non quella di altri. Quindi cercare dei collaboratori a tutto campo che la pensino come me. Il mio modello di lavoro ha funzionato nel cinema, nella musica, parzialmente anche nel calcio perchè comunque i primi cinque anni non sono da rinnegare. Adesso cerchiamo di costruire qualcosa di diverso. Io sono esigente e pretendo che anche i miei compagni di viaggio lo siano
E quindi che ne sarà di Donadoni?
Donadoni è un'esperienza di vita importantissima perchè è una persona adorabile, di grande spessore, molto educata il chè secondo me è un pregio. Quindi rimane un tassello importante nella mia vita calcistica qualunque cosa possa accadere nel prossimo futuro perchè è una grande persona che sta facendo il massimo a Napoli. Io incontro ogni giorno tantissima gente e spesso mi viene voglia di girarmi dall'altra parte. Con Donadoni questo non mi capita mai
Quante possibilità ci sono che la prossima giornata lo ritroveremo lì?
Io non sono abituato a fare i conti della spesa. Ho la capacità di decidere per il bene oggettivo e le mie decisioni non sono fatte mai per un impeto di rabbia. Poi tutti ci possiamo sbagliare. Nel calcio la cosa bella è che c'è sempre una verità. Ho già fatto i complimenti ai ragazzi per la partita. Non ho nessun rimprovero da fare
Fonte:napolipress.com
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