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News Napoli
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Scritto da sasaform
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Domenica 04 Ottobre 2009 22:11 |
ROMA, 4 ottobre - Donadoni resta in bilico, ancora di più dopo la sconfitta del Napoli a Roma. Sconfitta che De Laurentiis ha digerito senza drammi ma con la consapevolezza che le cose continuano a non girare nel verso giusto: «Non sono né arrabbiato né avvilito. È stata una partita giocata con grande entusiasmo, ho visto un grande Lavezzi, un grande Gargano. Certo ci sono dei problemi che vanno corretti - ha detto ai microfoni della Rai - ora abbiamo 15 giorni per risolverli» DONADONI RESTA? VEDREMO... - Le domande si fanno più pressanti su Donadoni e sulla sua panchina: il presidente del club campano continua a restare sul vago, parlando del progetto Napoli, ma fa capire di essere pronto a tutto. «Il progetto Napoli deve ripartire per il secondo quinquennio: le mie decisioni non sono conseguenze di rabbia ma una presa di coscienza della chiusura, della fine di un ciclo. Tutte le scelte che farò saranno solo indirizzate a costruire questo progetto. Donadoni ne fa parte? Io non sono un brutale, sono una persona che costruisce. Le prime mie azioni le avete viste, ne seguiranno delle altre nei prossimi 3-4 mesi. Vedremo se tra queste decisioni ci sarà anche il cambio di allenatore. Ho tutto il tempo del mondo, cinque anni sono lunghi e non si devono fare scelte affrettate. DONADONI? HA DATO QUELLO CHE POTEVA - Continuando a parlare a Sky, De Laurentiis si sorprende a parlare già al passato dell'attuale tecnico : « Donadoni è un'esperienza di vita importantissima: persona adorabile, di grande spessore, molto educata. Rimane un tassello importante della mia esperienza calcistica qualunque cosa possa accadere, tra un giorno come tra un anno, perché è un incontro con una persona che ha dato al Napoli quello che poteva dare - Un attimo di blocco, poi cambia tempo della frase, accorgendosi che sta parlando come se fosse già passato, ndR - che sta dando al Napoli quello che può dare» RIMPIANTI - Un accenno ai microfoni di Sky anche a scelte di mercato della sua 'era' che non gli sono andate proprio giù: «Savini, Domizzi, uno che è andato a parcheggiarsi alla Sampdoria, fortunatamente al 50% (Mannini, ndR )... Qualche rimpianto ce l'ho» L'AFFONDO IN RADIO - Nel tardo pomeriggio, De Laurentiis torna a parlare ai microfoni di Radio Marte e diventa molto più diretto: « Io adoro Donadoni come persona, è un vero signore, ma purtroppo, probabilmente, le mie idee vanno in una direzione diversa. Vogliamo ancora arrivare fra le prime sei, c'è ancora tempo per rimontare, poi c'è il mercato di gennaio. Se non ci riusciremo a centrare l'Europa a fine anno pazienza, almeno ci troveremo una buona parte di lavoro fatto per il prossimo anno. Se aspetto il nuovo ds per scegliere il nuovo allenatore? No, lo scelgo io. Che c'è bisogno che viene qualcuno a dirmi quali sono gli allenatori bravi liberi in questo momento? Sono cose che sappiamo già».
Corriere dello sport
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