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Natale in Europa, oltre che a Beverly Hills. Il lanciatissimo Napoli di Mazzarri ha infilato 10 risultati utili di fila, ora è a un punto dalla Champions e il presidente De Laurentiis non può che esserne soddisfatto: «Questo Napoli è bello e mi piace. In questi cinque anni - ha detto in una lunga intervista a Radio Radio Tv - abbiamo fatto cose egregie, ma anche tanti errori. Io dico sempre che non bisogna mai vergognarsi di sbagliare. Nella vita bisogna ammettere i propri sbagli. Con Mazzarri, che già volevo due anni fa, stiamo recuperando il tempo perduto. Certo, ancora non è tutto perfetto, siamo ancora in fase di aggiustamenti che avverranno nella seconda parte del campionato e che poi saranno ottimizzati a giugno. E poi sono sempre alla ricerca di un direttore generale, ma non c'è fretta: lo devo trovare vicino alla mia filosofia». LEDESMA E MODESTO - Il presidente azzurro ha poi fatto il punto sul mercato e su due degli obiettivi principali azzurri: «Ledesma mi piace molto, anche se è io dico sempre ai miei che prendere un giocatore già formato a volte ti fa ridurre il valore più presto. Il mio rapporto con Lotito? Mi sta molto simpatico, mi fa molto ridere. In Lega è sempre fantasioso ed è un uomo preparato e intelligente. Modesto? Ho rapporti di lavoro con Preziosi, perché insieme stiamo facendo i Gormiti. Sulla fascia sinistra abbiamo nove soluzioni possibili, fra cui anche Modesto». LAVEZZI - De Laurentiis racconta anche del rapporto ricomposto con Lavezzi: «Ci siamo salutati e ci siamo augurati buone feste. Con lui la situazione è risolta, rimane nel Napoli ed ora è tutto tranquillo. Nel passato ci sono stati fraintendimenti su promesse fatte non da me, ma ora ci siamo chiariti con lui e con il suo procuratore. E vissero tutti felici e contenti...» OBIETTIVI - De Laurentiis ha poi tracciato gli obiettivi del suo Napoli: «Io voglio partecipare alle coppe Europee, speriamo di accedere progressivamente alla più importante. Ma non solo per accedere, ma per competere e arrivare il più lontano possibile. Napoli da scudetto? E' sempre più difficile, tutte le squadre si rafforzano. Oggi non è decisivo nemmeno un fuoriclasse, serve una squadra. Servono 18 persone fantastiche, solo allora potremo mirare allo scudetto. Io preferirei andare in Champions». ARBITRI - De Laurentiis ha poi parlato di riforme nel calcio («Bisogna ripensare e rimodulare i campionati. Noi siamo in un Europa comune da venti anni, non so perché quando si parla di sport quest'unione si dimentica»), della difficoltà del suo ruolo («Fare il presidente del Napoli è una grande responsabilità che mi sento sulle spalle. Ma ai tifosi dico che non si può ottenere tutto e subito, per me avere dalla serie B in poi il bilancio in ordine è motivo d'orgoglio»), chiudendo sugli arbitri: «Mai avuto da ridire nulla con gli arbitri, solo durante la partita con il Parma mi è stato negato un rigore lampante. Io non ce l'ho con gli arbitri, però faccio un esempio: quando il giudice Tosel squalifica o commina ammende lo fa con criteri oggettivi, a un arbitro non è consentito giudicare con oggettività. Si fa di tutto per metterli in difficoltà. Perché non dare il via libera ai supporti tecnologici?».
NOVITà IN SOCIETà: "Da gennaio avremo una nuova squadra di osservatori e cercheremo di ricostruire anche il vivaio. Poi nei prossimi mesi arriverà anche il nuovo direttore generale, ma senza fretta. Montali è una persona straordinaria, che però non ha saputo aspettare ed è poi per questo andato alla Roma".
Corriere dello sport
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