Aronica: 'Mazzarri gran lavoratore. Il gruppo è molto più solido" PDF Stampa E-mail
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News Napoli
Scritto da sasaform   
Venerdì 15 Gennaio 2010 15:07
ll palermitano Salvatore Aronica è intervenuto da pochi minuti ai microfoni di Radio Marte, rilasciando alcune dichiarazioni in vista della sfida con i rosanero: “E' una partita diversa dalle altre per via delle mie origini, ma ovviamente al fischio di inizio penserò a quello che penso tutte le domeniche. Non ho mai giocato per il Palermo, è solo una questione di origini, non sono mai stato neanche tifoso dei rosanero, ma quando vado a giocare a La Favorita ho tanti amici che vengono a vedermi. Rinaudo è sicuramente più palermitano di me, nel senso che almeno parla spesso in dialetto! La partita di Torino è già stata archiviata, ora giochiamo con una squadra molto in forma e non dobbiamo farci distrarre da nulla. Il Palermo sta ottenendo tanti risultati utili e anche loro sono galvanizzati per il cambio di allenatore". E a proposito di allenatori, ecco cosa è cambiato con Mazzarri:”Intanto i risultati. E' sempre lo stesso di Reggio, è un gran lavoratore, ma sa scherzare quando è il momento Il gruppo è diventato molto più solido, si scherza e in certi casi il primo a farlo è il mister. L’episodio più recente riguarda il ritorno da Torino: bloccati a Caselle abbiamo giocato a fare gli speaker dell'aeroporto. Musica? Molti mettono l’Ipod prima delle partite, io preferisco sentire l’ambiente che mi circonda. Il San Paolo poi dà qualcosa in più. La spinta la sentiamo, sia dalle curve, sia dai distinti e dalle tribune. A quanto leggo avremo un uomo in più anche contro il Palermo”. Totò Aronica non esita a pronunciarsi sull’acquisto di Dossena e sull’influenza che avrà sullo schieramento degli azzurri. Questo quanto evidenziato da Tuttonapoli.net: “Andrea è un giocatore importante. A questo gruppo mancava un esterno di ruolo, al di là di come cambierà la mia disposizione in campo, l'importante è che il Napoli vada bene. Nasco come difensore, anche se comincia a piacermi il ruolo di spinta che mi sono trovato a ricoprire. Vedremo cosa deciderà il mister. Gli obiettivi? All'inizio quando le cose non andavano bene, si parlava di salvezza, ora addirittura di Champions; io credo che il Napoli abbia le carte in regola per una via di mezzo. L'Europa è certamente un obiettivo al quale aspiriamo, ma mettendo da parte le prime tre forze del campionato, Inter, Milan e Juve, guardando gli organici metterei sicuramente prima di noi Roma e Fiorentina”. Qual è l'attaccante del Napoli più temibile? Questa la risposta del palermitano: “Il Pocho in allenamento è più imprevedibile, non sai mai che giocata aspettarti. Quagliarella invece va più cauto in allenamento, ma le sorprese le riserva per le partite!

tuttonapoli.net
 

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