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"Napoli è un sogno che si avvera". Tra Emilson Cribari e Nicolao Dumitru ci sono anni di differenza ed esperienza diversa alle spalle, eppure entrambi sono emozionati allo stesso modo nel giorno della presentazione in maglia azzurra. I due nuovi acquisti esprimono la loro soddisfazione per l'avventura che comincia in azzurro.
"Per me Napoli rappresenta tanto - dice il difensore brasiliano - e mi onoro di poter far parte di questo gruppo. Da bambino mi mettevo davanti alla tv e seguivo il Napoli. E' una squadra famosa non solo in Italia ma nel Mondo. Ringrazio la Società per la fiducia che mi ha concesso ed il mister per la stima. Ho tanto entusiasmo, qui voglio ritrovare serenità e la migliore condizione. Ho tantissime motivazioni e non vedo l'ora di cominciare a lavorare con i miei nuovi compagni".
"La mia avventura alla Lazio si stava esaurendo - continua Cribari - ho avuto varie offerte, ma quando ho saputo dell'interessamento del Napoli ho bloccato tutto ed ho atteso che si concludesse la trattativa. Già in passato sono stato vicino alla maglia azzurra e stavolta ho finalmente coronato il mio desiderio. Conosco Mazzarri, mi voleva anni fa alla Sampdoria, poi Lotito mi bloccò. So che è un tecnico esigente e so che posso essere utile nei suoi meccanismi di gioco. Sarà anche affascinante l'avventura in Europa. Io ho già giocato sia in Champions che in Uefa e voglio mettere la mia esperienza a disposizione del gruppo per poter andare avanti anche in campo internazionale".
Emozionato ma anche molto determinato Nicolao Dumitru, svedese di nascita ma italianissino di adozione, 19 anni ad ottobre ed un mondo di sogni davanti. Viso candido di fanciullo, contrapposto ad una eloquenza decisa che lascia trasparire precoce e rassicurante maturità.
"Per me essere qui è come andare all'Università del calcio. Avrò davanti a me campioni di assoluto livello. E' un'emozione straordinaria poter essere in una città così calorosa con tifosi passionali che ti seguono dappertutto. Quando penso ad un desiderio mi immagino cosa possa significare segrare un gol davanti ai 70mila del san Paolo. Però, al di là dei sogni, sono molto concreto e so che dovrò lavorare tanto per crescere e per meritare di stare sullo stesso livello di questo gruppo fortissimo".
Nicolao non nasconde il suo mito.."Ho preso il numero 12 perché è quello che aveva Thierry Henry con la Francia. E' il mio idolo in assoluto, tanto che all'Empoli ho preso il numero 14 che era quello che indossava all'Arsenal. Mi ispiro a lui, ma so anche che devo dimostrare tanto e fare tanta strada per poter diventare un buon giocatore. So che il Napoli è la Società adatta dove poter crescere e maturare".
A fare da Anfitrione dei due nuovi azzurri è stato il Direttore Generale Marco Fassone che ha espresso la sua soddisfazione per le linee programmatiche seguite dalla Società.
"Questi due ragazzi rappresentano un po' il filo conduttore della nostra filosofia, ovvero intrecciare l'esperienza con il talento emergente. Cribari con il suo vissuto calcistico aggiungerà maturità e serenità allo spogliatoio, mentre Dumitru, con la sua tecnica esuberante disegna un po' il futuro e un giovane di grandi prospettive. Con questi due acquisti, più quelli di Yebda e Sosa, si conclude il nostro mercato, al quale do il mio pieno consenso. Sposo perfettamente il giudizio di Bigon e la sua soddisfazione. Credo che abbiamo aggiunto valore ad ogni reparto sia in termini umani che tecnici e ritengo che le linee societarie siano state rispettate in pieno".
"Dopo questo mio primo mese a Napoli - continua Fassone - ho tratto un bilancio molto positivo. Ho trovato un ambiente fertile, composto da persone che hanno passione ed entusiasmo e che in questi anni hanno lavorato con grande impegno. Stiamo collaborando tutti per creare la giusta miscela affinchè si possa affrontare al meglio la stagione. La Società ha un progetto stabile che guarda al futuro con enormi prospettive"
sscn
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