 Un'eliminazione beffarda non scalfisce l'animo degli azzurri, consci di aver dato spettacolo e messo alle corde una compagine di tutto rispetto come il Villarreal. Resta ovviamente l'amarezza, la rabbia per come è maturata la sconfitta, come spiega ai microfoni di Marte Sport Live, Hassan Yebda: "Sono arrabbiato per la partita di ieri. In aereo eravamo tutti molto tristi, abbiamo giocato bene con il Villarreal, ma abbiamo perso. L'Europe League era un obiettivo, adesso dobbiamo recuperare e pensare al Milan. Ci siamo parlati, abbiamo un grande gruppo e ci proveremo".
SENZA TIMORE. Lunedì sera al "Meazza" il Napoli proverà a riscattarsi. Senza alcun timore reverenziale il sodalizio partenopeo andrà a far visita alla capolita Milan con con un duplice obiettivo: reagire dopo l'eliminazione dall'Europa e cercare di lottare per strappare ai rossoneri i tre punti che permetterebbro al Napoli di tornare a guidare la classifica, insieme alla compagine meneghina. Un mezzo miracolo considerando che solamente cinque anni fa il Napoli calcava ancora i polverosi campi della provincia italiana. Yebda ci crede: "Sappiamo di aver fatto una bella partita, adesso possiamo giocarci qualcosa d'importante a San Siro. Lavoriamo bene per essere protagonisti. Lo scudetto? Non mi piace pronunciare questa parola, siamo secondi in classifica e dobbiamo fare tutto per vincere tutte le partite. Proveremo ad essere protagonisti. Se facciamo le cose per bene, possiamo vincere a San Siro. Non dobbiamo avere paura".
RIMONTA INGIUSTA. In occasione della seconda rete della compagine iberica, Yebda, è stato sfortunato protagonista: "Ho perso questa palla a centrocampo, ma penso che c'era fallo. Ho sentito i piedi del giocatore Villarreal. Non posso perdere una palla così, purtroppo è successo, l'abbiamo fatto e mi dispiace tanto. Potevamo segnare il 2-0 e poi abbiamo subito la loro rimonta".
OBIETTIVO MAGLIA AZZURRA. Il mediano franco-algerino è in prestito al Napoli, che deciderà al termine della stagione se riscattarlo o meno. Dal canto suo, il giocatore, ha già deciso: "Sono arrivato in prestito, ora la società può comprarmi. Voglio rimanere qui, ma decide il Napoli". Ricordando che ha ancora ampi margini di crescita: "Posso fare meglio, devo crescere".
LE RIVOLTE NEL MONDO ARABO. La chiosa è dedicata ad un argomento di extracalcistico, di stretta attualità: le rivolte che stanno infiammando il mondo arabo. In particolare, ad ardere in questi giorni, è la Libia di Gheddafi: "Mi dispiace tantissimo, siamo nel 2011 e penso che questa mentalità deve cambiare. E' una svolta importante per il mondo arabo". napolisport.net
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