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News Napoli
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Scritto da michael scofield
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Lunedì 03 Ottobre 2011 16:12 |
«Nello spogliatoio della Juventus parlano di scudetto. Anche se non lo dicono». Cesare Prandelli, ct della Nazionale, esalta il lavoro svolto sinora da Antonio Conte, allenatore della Juventus che guida la classifica della Serie A con l'Udinese. «Nella Juve si vede la mano dell'allenatore, si vede che c'è un grande lavoro. Conte è stato capitano della Juventus, conosce l'ambiente e lo spirito. È se stesso mentre allena, come era se stesso quando giocava», dice Prandelli nel ritiro azzurro di Coverciano. «Si crea un alchimia magica in queste situazioni: si arriva in un ambiente conosciuto e, con il lavoro in campo, si acquisisce grande credibilità. Ha trasmesso la sua voglia di vincere alla Juventus: sono convinto che nello spogliatoio parlano di scudetto, anche se pubblicamente non lo dicono», prosegue. «La Juve, come la Roma, si sta riprogrammando. Il Napoli ha mantenuto l'ossatura di questi anni e ha una continuità straordinaria. L'Udinese si sta confermando, la Fiorentina mi sembra molto forte: ci sono molte squadre interessanti», dice prima di soffermarsi sulla crisi delle squadre milanesi. «Milan e Inter hanno fatto una preparazione particolare per la Supercoppa giocata il 6 agosto. Le altre squadre vanno forte e un episodio non basta per cambiare una partita»
«In questa prima fase del campionato si sono viste molte squadre che cercano di fare gioco e questo è senz'altro positivo», osserva. A Roma sta brillando Pablo Osvaldo. L'attaccante italo-argentino è andato a segno nelle ultime 3 partite. «Conosco bene Osvaldo, ha grande personalità e tecnica. Non è un esterno, è una punta centrale moderna. È un giocatore da seguire, ovviamente deve dare continuità alle sue prestazioni», dice Prandelli, che ha allenato il giocatore ai tempi della Fiorentina. «Non ho ancora pensato alla formazione. Non ho tanto tempo a disposizione, abbiamo trovato grande sicurezza con questo modulo» soprattutto in fase difensiva «e questo può penalizzare magari giocatori come Campagnaro o Paolo Cannavaro che stanno facendo molto bene» ma che, con il Napoli, giocano in una difesa a 3. Capitolo attacco: a chi fa i nomi di Matri e Borriello, il ct replica: «Preferisco parlare di Giovinco, che sta ripagando la fiducia di tutti. Non è un giocatore interessante, di più... Sta dimostrando di essere molto freddo anche in fase realizzativa. Può essere il giocatore più importante quest'anno nel panorama italiano». Troppo presto per pensare alla formazione che andrà in campo venerdì. «In questo periodo stanno bene tutti, nessuno può essere stanco: cercheremo di provare qualcosa in questi giorni. Balotelli e Cassano insieme? Ci può anche essere quest'opportunità». Nessun dubbio sull'atteggiamento da tenere: «Dobbiamo pensare che sia la prima partita degli Europei, la prepareremo così» Fonte: Ansa
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