|
Rassegna stampa
|
|
Scritto da michael scofield
|
|
Mercoledì 20 Maggio 2009 23:08 |
Era il 31 agosto del 2008 si giocava Roma-Napoli, fu la prima ed ultima trasferta dei tifosi del Napoli nella stagione ancora in corso. Qualche giorno dopo seguì infatti la decisione del Ministro Maroni di vietare le trasferte ai sostenitori del Napoli. Una decisione condizionata fortemente dal tam tam mediatico che etichettava la tifoseria napoletana come violenta, attraverso immagini televisive che non erano altro che montate ad arte per dipingere una situazione che in realtà violenta non era per poter fare lo scoop e colpire l'opinione pubblica, come poi i fatti e le sentenze hanno ampiamente dimostrato nei mesi a venire. Domenica 24 maggio 2009 Catania-Napoli dopo 266 giorni sarà l'ultima domenica di castigo per il popolo azzurro che avrebbe voluto seguire la propria squadra del cuore anche in trasferta ma, che una decisione, che in molti hanno ritenuto forse premeditata, da parte dii un Ministro poco conoscitore di Calcio insieme ad un organo che a poco serve come l'Osservatorio del Viminale, ha fatto si che questa possibilità venisse meno. Lasciando poi impuniti comportamenti molto più gravi di tifoserie che forse hanno la fortuna di rappresentare squadre più blasonate e potenti di quella del Napoli. Ovviamente si spera che per il prossimo anno calcistico la tifoseria azzurra possa dimostrare con i fatti che l'etichetta di tifoseria violenta, che l'ha accompagnata per tutti questi mesi, è falsa e non dimostrata. Fonte:napolisoccer.net
|