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Pagelle
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Scritto da freedegenerationx
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Lunedì 15 Settembre 2008 08:04 |
IEZZO: in attesa del 19 settembre, Iezzo si sostituisce al più ben noto "collega" compiendo un autentico miracolo quando, sul morire del match, scaccia via il pallone dall'angolino e sciogliendo il sangue dei tifosi napoletani, raggelati dall'incornata di Pazzini. MIRACOLOSO
CONTINI: alzi la mano chi, con la cessione di Domizzi, non pensava ad un Napoli indebolito nelle retrovie. Eppure Contini, partita dopo partita, migliora sempre più non facendo rimpiangere affatto il neo udinese. Centrosinistra o centro per lui è lo stesso, si trova a proprio agio in qualsiasi posizione. MASTELLA DOCET
CANNAVARO: fa sentire la propria presenza a Mutu dopo pochissimi minuti con un intervento rude e irruento. Il capitano, per l'occasione schierato sul centrodestra, è bravo a mettere in fuorigioco Mutu ma il guardalinee non è in vena e convalida il gol. Attento nel finale quando ribatte gli ultimi disperati assalti delle punte viola. SPAZZACAMIN
ARONICA: suvvia, siate onesti. Tutti, me compreso, abbiamo accolto l'acquisto di Aronica con scetticismo. Sasà in campo combatte, spesso va in anticipo e, cosa che non guasta mai, esce un paio di volte palla al piede nel finale dando respiro alla retroguardia azzurra. I'M SORRY
VITALE: nelle fiabe c'era una principessa che dopo poco la mezzanotte era solita perdere la scarpetta. Vitale invece lo scarpino magico lo trova dopo la prima frazione di gioco. Come a Roma, Vitale esplode nella ripresa. Tacco magico, cross col contagiri e cadeau per Maggio che sentitamente ringrazia. PRINCIPE AZZURRO
BLASI: pronti via e i tacchetti del guerriero azzurro finiscono sugli stinchi di Montolivo. Standing ovation. Da quel momento il centrocampista viola scompare dal match, intimorito dai fischi del san Paolo e da quell'indomabile leone che solo Lippi ignora. Nella ripresa Reja lo sposta al centro e Blasi si erge a solita diga di centrocampo. LA GRANDE MURAGLIA
GARGANO: i complimenti si sprecano per il folletto azzurro, inutile ripetere quanto sia generoso ed indispensabile l'uragano azzurro nello scacchiere di Reja. All'inizio del secondo tempo si sposta sulla destra e da quel momento non smette più di correre. Paragonato a Gargano, l'uragano Ike diventa una pioggerella estiva. PATAPATO 'E L'ACQUA
HAMSIK: dov'è? Ma sta giocando? Oggi non c'è proprio, nessuna giocata degna di...GOOOOOOOOOOOOOL! Ecco ciò che pensavano i tifosi del Napoli fino al momento del gol. Marek è così, è sempre al posto giusto nel momento giusto. Due partite, due gol. Come direbbe Califano, tutto il resto è noia. GIUSTIZIERE
MAGGIO: non è ancora pienamente inserito negli schemi azzurri, eppure ai tifosi azzurri non pare vero vedere galoppate, cross e giocate dalle fasce. Come Hamsik risponde presente all'appello di Vitale, Da Costa prolunga e Christian approfitta. Bellissimo gesto quando corre verso la curva vuota e si inchina subito dopo il gol della vittoria. CHAPEAU
DENIS: combatte, corre, suda, lotta. L'intesa coi compagni migliora, suo il cross per Hamsik che spara su Frey prima della traversa di Lavezzi. Non segna, è vero, però crea spazi ai compagni e qualche volta fa anche l'assistman. Gli manca il gol per sbloccarsi definitivamente, fiduciosi attendiamo giovedì. COMING SOON
LAVEZZI: potrei elencare i pregi, le giocate e gli spunti del Lavezzi visto contro la Fiorentina, ma ho paura che una pagina intera non basterebbe. Una sola parola: unico. Fosse un po' più freddo sotto porta...probabilmente festeggerebbe il suo compleanno il 25 dicembre. TU SCENDI DALLE STELLE
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 16 Settembre 2008 19:42 )
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