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"Il Napoli verrà qui a giocare con grande intensità e per vincere la partita. Sono una buona squadra in tutti i reparti, possono fare risultato dovunque. Noi dobbiamo fare una buona partita, sfruttando al massimo gli spazi che ci lasceranno. Daremo il massimo in queste ultime partite che per noi sono importantissime. A Torino c'è stata la svolta, ora dobbiamo continuare così per fare punti importanti e salvarci, dobbiamo però concentrarci su una gara alla volta. Noi daremo il massimo, il nostro gruppo è forte ed unito, ma non dobbiamo dimenticarci di avere un pubblico determinante ai fini del risultato". Parole e musica di Fabiano: il Lecce si gioca le sue chanche di salvezza, non può sbagliare nessuna delle 4 gare che mancano dalla fine del campionato.
Il Lecce viene dall'ottimo pari di Torino contro la Juve: i salentini, passati in vantaggio con un gol di Konan, si sono visti rimontare e superare dalla doppietta di Nedved, ma al 94' sono riusciti ad agguantare un insperato pari con un colpo di testa di Castillo.
De Canio non potrà fare affidamento su Antunes, Angelo, Papa Waigo, Stendardo, Cacia e Munari, e scenderà in campo con questa probabile formazione (4-4-2): Benussi a guardia della porta giallorossa, difesa formata da Polenghi, Fabiano, Esposito e Ariatti; nella linea mediana agiranno Giacomazzi, Edinho, Vives e Caserta; duo d'attacco composto da Tiribocchi e Konan.
L'ultimo Lecce-Napoli giocato al "Via del Mare" è finito col risultato di 1-1: campionato di serie B 2006-07, salentini in vantaggio con Polenghi, pari azzurro di De Zerbi. L'ultimo precedente in A è datato 2000-2001, anch'esso finito con il risultato di 1-1: al rigore trasformato da Fresi per il Napoli, rispose Davor Vugrinec.
Il Lecce è attualmente 19° in classifica con 28 punti: 5 vittorie, 13 pareggi e 16 sconfitte per la truppa di De Canio, che detengono (in condominio con il Bologna) il triste primato di difesa più battuta della serie A, con 59 reti subite. I salentini hanno ancora chanche di salvezza: il Torino, 17°, dista solo 2 punti, ed a 4 gare dalla fine tutto è possibile, anche se il calendario che attende i giallorossi è tutt'altro che facile: dopo il Napoli, affronteranno il Bologna al "Dall'Ara", la Fiorentina in casa e chiuderanno la stagione al "Marassi" di Genova, dove affronteranno i rossoblù di Gasperini. Insomma, si comincia con uno scontro direttissimo per la salvezza, e a seguire ci saranno 2 gare in cui Giacomazzi&co. affronteranno due squadre in lotta per un posto in Champions.
Ci sono 2 ex Napoli nel Lecce: Guglielmo Stendardo, prodotto del vivaio azzurro, che nel Napoli ha disputato una sola gara nel 1997-98, esordendo in A, e Luigi De Canio, che ha allenato gli azzurri nel 2001-2002 portando una squadra costruita male e con giocatori tecnicamente al di sotto della media a lottare per la promozione in A, sfuggita solo per un pelo.
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