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Lunedì sera al San Siro di Milano sarà di scena la sfida tra Milan e Napoli.
Una sfida che ha il sapore di amarcord, vista l’attuale posizione delle due squadre, rispettivamente prima e seconda del campionato.
Il Milan, reduce dalla sofferta vittoria di Verona, ha recuperato Boateng, già rivisto all’opera contro il Chievo, mentre dovrà fare a meno di Ambrosini e del lungodegente Pirlo mentre in attacco si presenta al gran completo.
Il tecnico Allegri deve ancora sciogliere i dubbi su quali attaccanti affiancheranno l’inamovibile Ibrahimovic ma sembra intenzionato a lasciare in panchina Cassano, schierando quindi Robinho a supporto dello svedese e di Pato.
Nota curiosa il giovane brasiliano esordì in Italia proprio in un Milan-Napoli, stagione 2007/2008, siglando l’ultima rete nel 5-2 a favore del Milan.
Il modulo di gioco del Milan è un 4-3-1-2 con centrocampo di quantità composto dall’olandese Van Bommel, Gattuso e il ghanese Boateng. Il Milan non si distingue per un grandissimo gioco di squadra ma basa tutto sul tridente d’attacco, in particolare Ibrahimovic, capace sia di segnare che di smarcare con innumerevoli giocate i suoi compagni.
Non sarà infrequente trovare la squadra spaccata in due tronconi con i tre davanti che spesso si isolano partecipando poco anche alla fase difensiva.
Questa la probabile formazione:
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Oddo; Gattuso, Van Bommel, Boateng; Robinho; Ibrahimovic, Pato. A disposizione: Amelia, Yepes, Jankulovski, Flamini, Emanuelsson, Seedorf, Cassano. All.: Allegri
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