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L'avversario
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Scritto da michael scofield
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Sabato 30 Agosto 2008 13:49 |
Terrificante. L'esordio dei partenopei in campionato è da brividi. Un avversario ferito, colpito dritto al cuore dalla scomparsa del più amato dei presidenti, alla prima apparizione tra le mura amiche è quanto di più proibitivo potesse capitare. Vero. Così com'è reale la possibilità di sgombrare la mente da pericolose preoccupazioni. Nel senso: proviamoci, senza assilli, con la serenità di chi ha solo da guadagnare e nulla da perdere...se non la faccia. Un Napoli concentrato ed in palla, può mettere in crisi la super corazzata giallorossa, apparsa sulle gambe nelle ultime, poco brillanti prestazioni. Senza Totti, Taddei e (probabilmente) Perrotta, con Vucinic e Aquilani alle prese con problemucci fisici stagionali, e con i neo acquisti Menez e Baptista ancora lontani dall'essere elementi integrati nel mosaico Spallettiano....sperare si può. Occhio alle corsie esterne, però. Vada per Maggio, che potrebbe costringere lo stantuffo Riise a tenersi piuttosto prudente. Ma Vitale? Da quel lato, oltre a mancare la preziosa presenza di un faticatore di contenimento (Hamsik è tutt'altra cosa), vanno messi in conto e l'inesperienza del ragazzo (prima assoluta in A), che in fase difensiva ha mostrato di non valer il predecessore Savini, e l'assenza di un fido baluardo come Domizzi alle sue spalle. Nè Contini, riserva nella scorsa stagione del marcatore romano col vizio del gol, nè Rinaudo, sembrano all'altezza del delicato compito. In mediana, da gustare i duelli Gargano-Aquilani, Perrotta-Blasi e Hamsik-De Rossi. A Mexes e Juan (non due sprovveduti) toccheranno los argentinos Lavezzi e Denis, ancora alla ricerca di un'accettabile intesa. Al campo l'arduo responso. Se son rose...
Fonte:tuttonapoli.net
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