Stephane Sessegnon, Futbol Bailado made in Africa.
Stephane Sessegnon è un calciatore che milita nel Paris Saint Germain. Nato in Benin, ad Allahe, il 1 giugno 1984, è uno dei punti fermi della squadra allenata da Le Guen, e probabilmente la più grande rivelazione della Ligue One della stagione in corso.
Sessegnon è un centrocampista offensivo, prevalentemente destro, alto 1.72 m per 72 kg. Fa della rapidità e della esplosività le sue doti migliori, nella progressione diventa imprendibile ed ha una discreta forza a dispetto del suo fisico brevilineo (che ricorda un pò quello di Lavezzi), che gli consente di uscire "indenne" dai fallacci degli avversari. Eccezionale nell’uno contro uno, possiede un gran controllo palla e un dribbling spettacolare ed efficace, che ricorda molto quello dei calciatori brasiliani interpreti del “futbol bailado”, quali Ronaldinho, Denilson, Mancini, tanto per citarne alcuni. Abbina però al suo calcio spettacolare anche concretezza e lucidità che non rendono il suo gioco fine a se stesso, sia in fase di tiro, sia quando si tratta di fornire assist ai compagni. Le sue progressioni sono spettacolari, e a vederlo, vien da chiedersi come faccia a mantenere una tale lucidità e controllo palla quando riesce a sfuggire palla al piede a 2-3 avversari contemporaneamente nello spazio di pochi metri.
La sua carriera parte da una squadra della sua nazione, il Requins Atlantique, dove viene notato da una squadra di seconda divisione francese, il Creteil-Lusitanos, con il quale, dal 2004 al 2006, colleziona 68 presenze mettendo a segno 10 reti, non male per un calciatore poco più che vent’enne appena affacciatosi in Europa. Le sue prestazioni colpiscono molto i dirigenti del Le Mans, squadra che da qualche anno a questa parte militante stabilmente nella Ligue One, che decide di metterlo sotto contratto. Anche con il Le Mans, il calciatore beniniano mette in mostra le sue doti, anche se va detto che viene inizialmente impiegato come centrocampista centrale, spesso impegnato anche in fase di copertura, ruolo che non gli consente di esprimere a fondo il suo potenziale. Dopo le due stagioni positive al Le Mans, condite da 6 gol in 60 presenze, e dopo una buona Coppa d’Africa con il Benin dove, ad oggi, vanta 15 presenze e 2 gol), Sessegnon viene già notato da diversi club europei, in particolare inglesi, ma è il Paris Saint Germain che si assicura il cartellino del talentuoso calciatore africano. E’ qui che avviene la sua definitiva esplosione.
Il suo nuovo allenatore, Paul Le Guen, decide di impiegarlo nel ruolo a lui più congeniale, ossia come esterno nel 4-4-2, sia a destra che a sinistra, ruolo da cui parte per poi accentrarsi e provare il tiro dalla distanza o dettare l’ultimo passaggio per le punte. Titolare inamovibile e autentica rivelazione del campionato, ad oggi il numero 10 africano ha collezionato 26 presenze al Parco dei Principi, mettendo anche a segno 5 gol e 6 assist. Anche in Coppa Uefa ha dato il suo contributo alla squadra, fresca eliminata ai quarti, segnando anche un gol di pregevole fattura.
Paragonato ad una legenda del calcio africano, Jay Jay Okocha, rispetto al calciatore nigeriano però mostra sicuramente più concretezza e meno “fumo”, anche se difetta ancora un po’ in personalità. Sulle sue tracce si sono mossi già grandi club inglesi come Chelsea, Arsenal e Newcastle, decise a strapparlo alla squadra parigina prima della scadenza del suo contratto (2012); il costo del suo cartellino tuttavia non è elevatissimo, poco più di 10 milioni di euro, e potrebbe far gola anche a qualche squadra non di primissima fascia (come il Napoli …) che ha bisogno di un calciatore affidabile, oltre a Lavezzi, in grado di creare sistematicamente la superiorità numerica e che abbini concretezza a spettacolarità, considerato anche il probabile 4-3-3 che adotterà il mister l’anno prossimo.
http://www.youtube.com/watch?v=4jcPf1lKfWM
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