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A 90' dalla fine della stagione 2008-09, Napoli e Chievo non hanno più nulla da chiedere al campionato. Gli azzurri hanno "finito" il loro torneo a gennaio, facendo volare dalla finestra sogni di gloria e sogni europei, mentre i clivensi sono matematicamente salvi da domenica scorsa, dopo lo 0-0 casalingo contro il Bologna.
Il Chievo, che più di un addetto ai lavori dava spacciato già da inizio campionato, è riuscito a salvarsi grazie al redditizio lavoro di Mimmo Di Carlo (che al termine della gara col Napoli ufficializzerà il suo rinnovo con la società veneta) e ai gol di Sergio Pellissier, un vero idolo per il pubblico del Bentegodi.
Di Carlo si presenterà a Napoli privato di ben sei giocatori: Sorrentino, Yepes, Makinwa, Malagò, Moro e Bogdani, e schiererà molto probabilmente questa formazione (4-3-1-2): Squizzi tra i pali; Sardo, Morero, Mandelli e Mantovani in difesa; Bentivoglio, Rigoni e Langella a centrocampo; Beppe Colucci dietro al duo d'attacco Pellissier-Esposito.
Tra le due squadre non ci sono precedenti in serie A: l'ultima volta in cui le due compagini si sono incontrate al San Paolo risale al campionato di serie B 1999-2000, finì 3-2 per gli azzurri con gol di Oddo, Schwoch e Magoni per gli azzurri e di Zanchetta e Federico Cossato per i clivensi.
Come già detto in precedenza, il Chievo Verona è matematicamente salvo: i gialloblù sono al sedicesimo posto in classifica con 38 punti, frutto di 8 vittore, 14 pareggi e 15 sconfitte. Il Chievo ha un buon rendimento esterno: la squadra di Di Carlo ha ottenuto 21 dei suoi 38 punti fuori dalle mura amiche, ed è la settima squadra della serie A italiana per rendimento esterno.
L'unico ex della gara è Matteo Gianello, che tra l'altro siederà in panchina: per il portiere di Bovolone (Vr) ben 5 stagioni, dal 1993-94 al 1999-2000, (intervallate da un'esperienza nella Sampdoria nel 1994-95) in maglia gialloblù, dove ha totalizzato 69 presenze.
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