Il Cesena arriva al San Paolo in cerca di riscatto sia per l’1-4 rimediato all’andata sia perché viene da 6 partite in cui ha accumulato solo tre punti frutto di 3 pareggi.
Il mercato di riparazione ha visto una partenza importante, quella del terzino sinistro Nagatomo, ceduto in uno scambio di prestiti all’Inter in cambio di Santon, ed ha registrato l’arrivo del fantasista Rosina dallo Zenit. La squadra di Ficcadenti si schiererà presumibilmente con l’ormai consueto 4-3-2-1 con un ariete bravo a tenere palla e ad aprire gli spazi(Bogdani o Budan)e con due esterni capaci di inserirsi in questi varchi e ben dotati tecnicamente. Il centrocampo sarà formato dall’ormai affermato Parolo, anche lui una rivelazione, e dai più esperti Caserta e Sammarco, non propriamente due interditori ma centrocampisti dotati anche di un buon palleggio.
Sorpresa di inizio stagione, il Cesena alla distanza ha perso poi colpi ed è scesa inesorabilmente in classifica: attualmente è terzultimo con 21 punti.
La sua tattica di gioco presumibilmente sarà di attendere la squadra partenopea nella propria metacampo cercando di impensierirla nelle ripartenze.
I due calciatori più temibili sono Jimenez e Giaccherini.
Probabile formazione:
Cesena (4-3-2-1): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Santon; Caserta, Parolo, Sammarco; Jimenez, Giaccherini; Bogdani. A disposizione: Calderoni, Felipe, Dellafiore, Appiah. Piangerelli, Rosina, Budan. All.: Ficcadenti.
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