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"Le squalifche non saranno un alibi. Giocheremo in modo tranquillo: non ci saranno strascichi di Firenze." Queste sono le parole di Alessandro Matri alla vigilia di Cagliari-Napoli. Gli isolani vengono dalla sconfitta per 2-1 a Firenze, che porta con sè le espulsioni di Agostini e Canini e la scandalosa rissa nel sottopassaggio che ha visto protagonisti Diego Lopèz e Felipe Melo: il risultato è la squalifica di una giornata per i primi due, e quella di ben 5 turni per il difensore uruguayano. Tutto questo si somma alla giornata di squalifica comminata a Conti, per aver superato il limite di ammonizioni.
Il Cagliari è 8° in classifica: i rossublù rincorrono il sogno UEFA lontano un solo punto, spgno che dopo il disastroso inizio di campionato (0 punti nelle prime 5 gare) sembrava più di una chimera.
Max Allegri farà a meno, oltre degli squalificati, anche di Magliocchetti (problemi muscolari). In forte dubbio anche Acquafresca e Biondini: i due hanno svolto lavoro differenziato, ma potrebbero essere disponibili per domenica. Questa dovrebbe essere la formazione con cui il Cagliari affronterà il Napoli (4-3-1-2): Marchetti tra i pali; Matheu, Bianco, Astori e Pisano a formare la linea difensiva; Fini, Parola e Lazzari a centrocampo; Cossu dietro alle due punte Jeda e Matri. L'anno scorso finì 2-1 per i sardi: Matri al 93'e Conti al 95' rendono vano il gol di Hamsik segnato al 57', beffando il Napoli sul filo di lana.
Il Cagliari è a quota 45 punti: 13 vittorie, 6 pareggi e 12 sconfitte. In casa, gli isolani hanno conquistato ben 30 punti su 48, uno in più del Napoli.
Gli ex della gara sono due, uno per parte. Tra gli azzurri c'è Gennaro Iezzo (che però non farà parte della contesa): per il portierone azzurro un anno e mezzo in Sardegna, dal gennaio 2004 al giugno 2005 costellato da 25 presenze complessive, molte delle quali nella massima categoria. Tra i sardi l'unico ex è il mister: Max Allegri ha giocato a Napoli nella maledetta stagione 1997-98, dove ha collezionato 7 presenze.
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