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L'avversario
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Scritto da Besuino
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Giovedì 28 Gennaio 2010 15:20 |
 Sabato sera al S.Paolo è di scena una partita dal grande fascino contro un avversario "classico" per la storia recente del Napoli targato Aurelio De Laurentiis: il Genoa di Preziosi e Gasperini. Storico il gemellaggio tra le due tifoserie che và avanti da quasi trent'anni e che nemmeno lo scontro diretto per la promozione di tre anni fà è riuscito a scalfire. I grifoni scenderanno in campo con il classico 3-4-3 con Biava, il neoacquisto Dainelli e Moretti davanti ad Amelia e con un centrocampo formato da Rossi e Criscito sulle fasce e Milanetto e Juric per una linea mediana di quantità e qualità. In attacco Gasperini propone un tridente "tattico" con Mesto a garantire copertura ai compagni di reparto Suazo (anch'esso rinforzo di gennaio) e Palacio. Partiranno dalla panchina dunque lo spauracchio Sculli, spesso a segno nelle sfide contro gli azzurri e Crespo, anche lui in goal nell'ultima sfida a Marassi. E sarà proprio il ricordo dei quattro schiaffi subiti all'andata a dare, se ce ne fosse bisogno, ulteriore spinta alle motivazioni della truppa di Mazzarri che potrà far affidamento su uno stadio che si prevede tutto esaurito e che farà di tutto per far emergere tutti i limiti palesati in trasferta dagli amici-rivali. Sono solo 7 i punti conquistati dai rossoblù lontano dalle mura amiche, con una difesa lasciata troppo spesso scoperta a causa di un atteggiamento tattico votato sempre e comunque all'offesa e che si sarebbe prestato certamente bene alle folate del Pocho, assente di lusso nella sfida di Fuorigrotta. A Quagliarella, Hamsik e Maggio il compito di non far rimpiangere alla platea azzurra il funambolo di Rosario.
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 28 Gennaio 2010 15:22 )
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