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L’ UDINESE
Partita insidiosissima per gli azzurri al Friuli, la squadra di Marino cercherà di vendicare il 5 a 0 subito l’anno scorso e al Napoli mancherà un certo Lavezzi ……………….
Dopo soli tre giorni si ritorna in campo e l’impegno non è dei più semplici,anzi. La formazione partenopea fa visita all’Udinese di Pasquale Marino, reduce dalla vittoriosa trasferta in terra tedesca contro il Borussia Dortmund, e dovrà fare a meno del suo uomo migliore,il pocho Lavezzi. Inoltre il Napoli contro il Benfica ha giocato con gli stessi uomini che hanno battuto la Fiorentina e fermato la Roma,non attuando il famoso turn-over, cosa che invece ha fatto l’Udinese, infatti contro il Borussia Dortmund Marino ha dato spazio alle seconde linee, facendo riposare Quagliarella e Di Natale. Tuttavia il tecnico siciliano non avrà a disposizione Tissone e Obodo, quindi sarà costretto a schierare per l’ennesima volta Inler,Isla e D’agostino , che formeranno la linea mediana del suo spettacolare 4-3-3. Le defezioni dell’Udinese non si fermano al centrocampo, anche la difesa è stata privata dagli infortuni dei suoi uomini migliori, infatti mancheranno anche Felipe e Zapata e il terzino destro Ferronetti ,uscito malconcio dall’impegno europeo, quindi si prospetta una linea difensiva formata da due tra Coda, Domizzi e Lukovic al centro , con l’ex azzurro e il serbo favoriti, affiancati da Motta sulla fascia destra e da Pasquale, vecchio obiettivo di mercato di Pierpaolo Marino, a sinistra. Buone notizie invece provengono dall’attacco dove sarà confermato il micidiale trio Di Natale-Quagliarella-Pepe , che per essere contenuto richiederà una grande prestazione del pacchetto arretrato azzurro , che , nonostante un Contini formidabile, con il Benfica ha lasciato parecchio a desiderare. Ovviamente questa partita sarà molto diversa da quella che l’anno scorso ha visto dominare Il Napoli,questo perché mancherà Lavezzi ,garanzia di ripartenze fulminee e vero e proprio mattatore della formazione friulana, nonché migliore elemento del Napoli, e l’Udinese certamente non ricadrà negli errori fatti l’anno scorso. Personalmente temo molto questa partita, poiché credo che l’Udinese sia meno stanca del Napoli e , possa prendere il pallino del gioco in mano, senza rischiare molto, vista l’assenza del pocho, a meno che non si rischi la carta Russotto , l’unico giocatore , non ce ne voglia Pià, in grado di sostituire Lavezzi. Per uscire imbattuti dal Friuli serve una prestazione di grande concretezza e grinta, in questo caso sarebbe utile abbassare il baricentro, cosa in cui Reja è un maestro, e cercare di colpire in contropiede l’Udinese, magari puntando sulla sfrontatezza di Russotto e sulla lentezza dei centrali friulani, ovviamente una prestazione difensiva non adeguata vanificherebbe una buona prestazione degli azzurri, quindi spero che Cannavaro e Santacroce dimostrino le loro indubbie qualità, dimenticando le amnesie europee e rendendo la porta di Iezzo imperforabile.
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