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IL PALERMO
Nel primo turno infrasettimanale della stagione 2008-2009 va di scena allo stadio San Paolo la sfida tra le due capitali del Mezzogiorno d’Italia.il Napoli affronta Il Palermo di Davide Ballardini , il novello re Mida del calcio italiano.
Il calendario è stato tutt’altro che generoso con il Napoli ; Roma, Fiorentina, Benfica e Udinese ,questi gli impegni finora sostenuti dagli azzurri, non male come inizio,se poi in queste quattro partite raccogli due vittorie e due pareggi , allora c’è da stare allegri. Tuttavia questa lunghissima ascesa non è ancora terminata , al varco c’è il Palermo del vulcanico Zamparini, che ,da quando ha cambiato traghettatore, vive uno stato di forma invidiabile. I rosanero sono reduci da due vittorie consecutive, ottenute in casa contro Roma e Genoa, che certamente non sono le ultime arrivate, e l’arrivo di Davide Ballardini, il principale artefice del miracolo Cagliari, ha dato entusiasmo e consapevolezza ad un ambiente che poco sopportava Stefano Colantuono.
I giocatori che hanno beneficiato maggiormente della cura Ballardini sono stati Bresciano e Simplicio , infatti i due centrocampisti , reduci da una stagione disastrosa, grazie agli accorgimenti tattici del proprio allenatore, che consentono all’ australiano di svariare per l’intera linea mediana e al brasiliano di appoggiare maggiormente le punte, sono tornati ai livelli della gestione Guidolin. D’altro canto il Palermo ha conservato le lacune difensive , che da un paio di anni contraddistinguono la squadra sicula, anche se il reparto arretrato sembra più solido rispetto all’anno scorso. Infatti gli arrivi di Carrozzieri e Bovo hanno sistemato la linea difensiva degli isolani, orfana di Barzagli e Zaccardo, di cui non si sente assolutamente la mancanza, e l’acquisto di un portiere come Amelia ha dato una certa sicurezza al pacchetto difensivo, completato da Cassani e Balzaretti , due esterni che spingono molto e che hanno nelle loro corde, come Bovo d’altronde, il tiro dalla lunga distanza.
A centrocampo i rosanero si dispongono a rombo, il vertice basso è rappresentato da Liverani , il metronomo della squadra, sul centro-destra agisce l’onnipresente Nocerino, a cui è deputato il compito di proteggere la squadra dalle improvvise ripartenze azzurre, mentre a Bresciano è affidata la fascia sinistra,ma , come già detto, l’australiano non dovrà badare ai vari tatticismi, infine il vertice alto del centrocampo sarà occupato da Simplicio , che fungerà da suggeritore per Cavani e Succi. Non sarà della partita Fabrizio Miccoli , Il “Maradona del Salento” non ha ancora recuperato dall’infortunio procuratosi contro la Roma, tuttavia Cavani,due goal nelle ultime due partite, e Succi costituiscono un tandem offensivo di tutto rispetto. Anche questa volta non sarà semplice per il Napoli, tuttavia , gli azzurri sono superiori ai rosanero, che sono un avversario difficile, ma sicuramente più abbordabile della Fiorentina o del Benfica, quindi la legge del San Paolo si farà valere per l’ennesima volta, a dispetto delle curve chiuse e degli infortuni.
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