Lo zoom di NoiTifiamoNapoli
Scarpette Rosse PDF Stampa E-mail
Lo zoom di NoiTifiamoNapoli
Scritto da umbo76   
Lunedì 08 Marzo 2010 09:56
Ci sono state tante cose negative nella partita di ieri, cominciata nel grigiore di un 1-2 da kappaò nel giro di 12 minuti. Il vecchio Napoli, la squadra arrembante tutta cuore e motivazioni ieri era rimasta a Castel Volturno. Del Napoli corsaro quello che storicamente costruiva i suoi successi fuori casa e che qualche soddisfazione ci aveva dato anche quest'anno nessuna traccia. I cosiddetti "campioni" cioè coloro che avrebbero dovuto trainare la squadra (per lo più composta di gregari) non pervenuti. L'unica cosa pervenuta e che quindi ha brillato nel pomeriggio al Dallara sono state un paio di scarpette rosse. Non quelle della fiaba di Andersen, ma quelle di un giocatore, di uno che si è autoritenuto campione al punto da fare una fuga in Argentina perchè riteneva che il suo stipendio non fosse all'altezza del suo livello e dei fasti che ci stava facendo vivere. Il Campione è ormai recuperato da più di un mese e sta giocando da una ventina di giorni. Quel campione che prima (fino all'anno scorso) volava e che ora brancola nel buio, aggrappandosi a qualche scampolo di dribbling e appigliandosi a qualche veronica estratto dal cilindro del suo ineffabile repertorio. Non è stato il solo però a sparire dalla circolazione, anche gli altri due campioni non hanno risposto presente ancora una volta, forse troppo impegnati a pensare agli spot pubblicitari o forse perchè non vogliono "rompersi" in vista dell'appuntamento sudafricano, che incombe sempre di più. Loro però le scarpette rosse non ce le avevano e quinsi sono rimasti nella mediocrità generale, senza avere neanche un modo per farsi notare, senza in alcun modo distinguersi dai gregari che anche ieri dalla panchina scalpitavano per entrare. D'altronde non si può incolpare solo loro, non ci si può accanire coi singoli, ce la dobbiamo prendere con gli arbitri, coi pali, con le traverse e col complotto pro-Juve, che è cmq presente e che ieri ha dato l'ennesima sterzata verso qualcosa di già scritto. E' più facile prendersela con un giocatore, il quale pur facendo parte di quella stessa mediocrità, ha anche il torto di essere napoletano e di essere venuto a Napoli perchè è a fine carriera o per fare il mercenario. Un mercenario senza scarpette rosse. In ogni caso neanche lui sarebbe esentato dal fare un po' di sana e meritata panchina. Ci sono stati illustrissimi personaggi che in tempi non sospetti facevano riposare gli slovacchi stanchi, i panteroni al rallentatore e gli argentini bizzosi. Questi illustrissimi personaggi, sebbene a volte troppo ancorati alla loro età e ad un modo di allenare poco al passo con i tempi, se non altro hanno dimostrato di avere degli attributi e di pensare sempre al bene del gruppo, mai a salvaguardare il singolo (o almeno non sempre, diciamo per un 70%). Ora ci sono altri personaggi, che pienamente consapevoli dei mali che affliggono la squadra da parecchio tempo, si permettono di fare dichiarazioni velenose in settimana, di far presagire un ampio turnover, attingendo a quella rosa così vasta e composta dai 20 elementi che lui stesso ha voluto, salvo poi arrivare alla domenica e sconfessare tutto. Beh io direi che c'è qualcosa che non va. Siamo stati molto bene abituati negli ultimi anni a sentire dichiarazioni contraddittorie che venivano dall'alto, ma pensavamo di aver trovato un minimo di coerenza almeno in panchina. Finora si è pensato che bastasse togliersi la giacca per far volare una squadra, si è pensato che bastasse "vivere ogni partita come una finale". Errore gravissimo quello di sottovalutare l'appagamento e la stanchezza da nazionale. Se c'è un giocatore più in forma perchè non lanciarlo nella mischia, perchè non permettere a noi tifosi, a quanto pare gli unici che capiscano di calcio, di giudicare un giocatore non solo per 71 minuti giocati? Perchè non dare la possibilità di farsi vedere a giocatori pagati 11 milioni o 9 milioni solo perchè i titolare danno più garanzie o si sta spingendo per farli andare in nazionale? Tutti questi interrogativi meriterebbero risposte, risposte sul campo. Fermo restando che il nostro appoggio non sarà mai dato in funzione dei risultati. Se non dobbiamo andare in Champion's perchè così è scritto, almeno rompiamo le scatole, facciamfogliele sudare le situazioni, rendiamogli la vita complicata. E se per fare ciò dobbiamo prenderci qualche responsabilità facciamolo pure, anche se questo dovesse significare il sacrificio di qualche scarpetta colorata o di qualche cresta o addirittura di qualche "rivoluzionario" di partenope. Noi tifosi veri non criticheremo, il nostro appoggio sarà sempre incondizionato, almeno finchè avremo la possibilità di vedere un paio di scarpette rosse svolazzare sul campo. Perchè noi tifiamo per la maglia....
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 37