Lo zoom di NoiTifiamoNapoli
ADIOS AURELIO PDF Stampa E-mail
Votazione Utente: / 4
ScarsoOttimo 
Lo zoom di NoiTifiamoNapoli
Scritto da umbo76   
Venerdì 27 Agosto 2010 09:36
Sono stato zitto per scelta durante tutta la sessione di calcio mercato, ma ora basta. Ho difeso il Presidente e la società perchè condividevo molte delle scelte fatte sul mercato e non. Con l'acquisto di Cavani e quello di Lucarelli avevo fiutato che sarebbe stato ceduto Quagliarella. Si capiva dalle dichiarazioni di luglio, quando il presidente disse che avevamo perso la Champion's per colpa di Quagliarella e lui c'era rimasto male. Dopo una stagione in cui era stato l'unico ad essere criticato per i livelli bassi fisiologici in una stagione in cui comunque aveva dato il massimo. Ieri la notizia è arrivata come un macigno, mi sembrava di sognare. Comincio a giustificare il comportamento di Marino, il quale pur avendo una concezione accentratrice e monocratica del suo ruolo, sapeva che non si sarebbero mai dovuti toccare certi monumenti e secondo me anche questo è stato alla base della sua separazione col Napoli. Se così no fosse almeno ha avuto l'intelligenza di capire quando farsi da parte e di uscire in tempo per essere ricordato come colui che i giocatori li ha portati al Napoli, non li ha venduti. Lui coi giocatori creava un rapporto umano, li coccolava, li accontentava, una vera e propria empatia. Infatti tutti coloro che se ne sono andati da Calaiò a Denis, passando per il Pampa Sosa lo hanno sempre ringraziato. Sarà discutibile il suo metodo, sarà discutibile quello che faceva sotto banco, ma come ripeto se non altro i giocatori li portava e ci dava qualche speranza di diventare una squarda di vertice. Un po' come faceva il tanto bistrattato Ferlaino, che io amo ricordare per quello che ci ha portato in termini di vittorie e di giocatori. Aurelio no, Aurelio da sempre schifa i procuratori, però da bravo mercante è il primo a trattare i giocatori come merce di scambio offrendoli al miglior offerente per un pugno di sale. Quando poi questo miglior offerente è la Juve non sa che il danno lo fa doppio. Non lo sa perchè non è napoletano, non sa che vuol dire per uno dei mille che ieri sono andati in Svezia o per uno che abbia voluto seguire il Napoli d'agosto sborsando 50 euro più il costo dell'abbonamento per vedere per lo più partita di allenamento. No Aurelio che fa critica a mezzo stampa il monumento del Napoli. Come se Lotito dicesse domani faccio togliere l'aquila dallo stemma della lazio o come se a Torino si cominciasse a criticare il simbolo della Fiat. E no caro Aurelio così non va. La gente non vuole imbonitori, ora preparati alla contestazione e portaci un pezzo da 90, altrimenti tutti coloro che ti mantengono e che fanno andare avanti la giostra rischi di trovarteli contro. La giustificazione che mi dai qual è? Il bilancio? Non credo dato che non hai speso un soldo (soprattutto dal tuo portafoglio) e dato che hai preso a diciotto e rivendi a 15. Neanche i Vu cumprà fanno trattative del genere. Mi dici che Quagliarella aveva chiesto garanzie che Mazzarri non ha saputo dargli? Beh ti rispondo che normalmente la squadra si costruisce intorno al fuoriclasse, non è il fuoriclasse che deve adattarsi al ruolo di riserva (cosa che peraltro Fabio ha sempre fatto senza mai lamentarsi). In ogni caso se questa fosse la motivazione vi siete dimostrati tu e Mazzarri senza attirbuti, o meglio, per usare una parola che vi sta tanto a cuore, ma di cui evidentemente non conoscete il significato, senza CAZZIMMA. La cazzimma che ha avuto Fabio nel farci il dispetto (perchè di questo si tratta) di andare nell'unica squadra dove non sarebbe mai dovuto andare. Sarebbe potuto andare al Real, al Rubin, all'Inter, ma lui ha dimostrato che gli sono bastate due ore per raggiungere un accordo, in cui l'unico a guadagnarci qualcosa sarà lui. Ennesima dimostrazione che per i fuoriclasse veri le squadre veramente grandi le fanno le offerte, non ci si inventano finti fax con presunte offerte di presunte squadre d'oltremanica. Detto questo, caro Aurelio, ti informo che avallerò pienamente ogni tipo di contestazione (violenta e non violenta) contro la società e mi auguro che i tifosi ti colpiscano dove ti fa più male, lasciando lo stadio vuoto per tutto il campionato. Così finalmente capirai che vuol dire la parola NAPOLI e che significa essere napoletano. Per cui il mio slogan d'ora in avanti non sarà ADIOS FABIO, ma ADIOS AURELIO.

In bocca al lupo Masaniello.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 27 Agosto 2010 09:41 )
 
Altri Articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 50