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Pubblichiamo qui di seguito la mail che un tifoso del Napoli del nostro forum, Luigi, ha inviato all'Assessore allo Sport della Provincia di Napoli, Maria Falbo. Nel ringraziare sia Luigi, che ha sollevato la questione con toni molto educati dimostrandosi grandissimo tifoso (anche se umile) e fortemente legato a quello che è un patrimonio della sua terra, e l'Assessore Maria Falbo, per la disponibilità con la quale si è posta nei confronti della situazione e per la forte volontà di risolverla che ha mostrato, ci tenevamo a sottolineare che le Istituzioni hanno risposto alla questione. Ora la palla passa alla Società.....
Ecco le email:
Gentile Assessore, chi Le scrive è un semplice cittadino napoletano, amante del calcio e dello sport in generale e, come tale, tifoso del Calcio Napoli. Mi permetto di rubarLe un pò del suo preziosissimo tempo per parlarle di un problema che mi sta molto a cuore, i trofei della SSC Napoli che, in seguito al fallimento della stessa, giacciono dal 2004 in uno deposito di proprietà della Provincia. In un servizio televisivo ho appreso infatti con sommo sconcerto che molte di queste coppe e riconoscimenti, alcuni molto importanti come la Supercoppa Italiana del 1990, non sono stati riscattati dall'attuale società all'atto del suo insediamento e che per gli stessi pare non essere previsto un "ritorno" nella bacheca sociale della SSCN. Assessore, la storia di una squadra di calcio, che quei trofei rappresentano, per quanto insignificante possa essere, è per un tifoso qualcosa di fondamentale, d'importante, alla stregua di un vecchio ricordo di famiglia, con la differenza che in questo caso, la "famiglia", è l'intera collettività dei tifosi e non è dunque sbagliato dire che quei trofei rappresentino un'importante pezzo di memoria collettiva! Venendo al dunque, vorrei sapere, caro Assessore, se per quei "pezzi di storia" vi sia un progetto da parte della Provincia e, se no, mi permetto di farle, a nome della tifoseria partenopea (che con questa mia credo di rappresentare), un' ufficiale richiesta di istituzione di un "Museo Provinciale dello Sport Napoletano", dove magari possano vedere nuovamente la luce e possano essere ammirati da tutti i tifosi del Napoli!
Con rispetto e a nome della Tifoseria Napoletana, Luigi De Biase (un umile innamorato del Napoli e della Storia)
ECCO LA RISPOSTA DELL'ASSESSORE:
Egregio sig. De Biase(umile tifoso!), Le rispondo proprio da tifosa dandoLe maggiori ragguagli rispetto a quelli che legge sulla stampa. Ho iniziato il mio mandato in Provincia proprio nel momento di crisi per la squadra napoletana che sembrava nessuno volesse riformare e quindi senza un chiaro futuro. Il fallimento della soc. calcio Napoli aveva comportato la vendita, attraverso Tribunale fallimentare, dei"ricordi" della storia della squadra partenopea. Il nuovo Presidente, De Laurentis, aveva preso solo 5 tra le coppe piu' rappresentative dei successi ottenuti ( come se tutto il resto non avesse piu' valore. Il tifoso capisce che è quasi il contrario perchè i risultati piu' importanti passano attraverso anni di attività e anche di attesa.). Il timore che tutto potesse andare disperso mi ha spinto a farmi avanti per l'acquisto dell'intero"pacchetto storico"(il valore non è solo economico ma essenzialmente affettivo come può ben capire!)sostituendomi e interpretando il desiderio dei tanti tifosi come lei che non avrebbero potuto avere piu' traccia del passato. E' logico che ciò comportava una serie di operazioni che conducessero a quello che era ed è il mio obiettivo e cioè dar vita ad un Museo Provinciale dello sport, partendo anche solo dal calcio. Non è vero che gli oggetti di cui parliamo sono abbandonati presso la sede provinciale dal 2004. La verità è che sono rimasti in custodia nei caveau del Banco di Napoli dove li aveva fatti collocare la curatela fallimentare e solo giovedì 26 febbraio sono stati trasportati in Provincia, al piano terra per essere catalogati e posti in armadi al cui acquisto abbiamo provveduto dopo aver espletato il relativo iter burocratico. Il tempo intercorso ha anche consentito di completare i lavori di ristrutturazione dell'edificio di Piazza Matteotti per evitare così di tenerli in maniera non adeguata. Non è giusto parlare di abbandono perchè non è vero. Ora , quando si completerà l'inventario (e ciò accadrà in poco tempo) deve essere individuata una collocazione che possa consentire la realizzazione del "nostro " sogno. Questo dovrà avvenire con la collaborazione dell'assessorato al patrimonio . Se, invece, intanto la nuova soc. del Calcio Napoli vorrà prendere in consegna la storia del calcio partenopeo per farne un giusto utilizzo a favore dei tifosi e non solo, sarò pronta ad ascoltarli. Mi dispiace essere stata così lunga nell'esposizione ma credo che questo potrà far chiarezza a Lei e ai vari tifosi a cui vorrà far conoscere questo percorso la mia profonda considerazione della valenza che ha per i cittadini una parte importante di storia sportiva della città . Non mi piacciono le stupide speculazioni che spesso vengono fatte per motivi meramente politici. Se avrà altro da sottopormi sono a Sua disposizione. Le invio cordiali saluti. Assessore Maria Falbo(umile tifosa)
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