
...chiamatelo come volete, ma penso che bisogna parlarne.
PREMETTO, a scanso di equivoci, che non sono alla ricerca di nessun tipo di alibi arbitrale e che sono stato L'UNICO qua sopra all'epoca dei "grandi torti" a sottolineare che se gli arbitri ti danno contro tu devi essere più forte (topic: "il complotto c'è però...")
Detto questo credo, dopo quanto ascoltato ieri sera a NUMBER TWO, che dobbiamo seriamente interrogarci sul fatto che questi campionati siano letteralmente INDIRIZZATI dagli arbitri (su mandato di poteri forti) e non solo e semplicemente FALSATI per incompetenza (cosa questa che già di per sè sarebbe da analizzare e da cercare di risolvere).
Come dicevo, ieri a Number Two era presente come sempre il giornalista romano MICHELE PLASTINO, il quale è dalla PRIMA PUNTATA che continua a ripetere che dopo calciopoli si è venuto a creare un "Nuovo Sistema di Potere" che vede una lotta al vertice tra il MILAN con tutto il suo retroterra politico-mediatico, e L'INTER con la sua forza economica (e con la TIM, società ascrivibile alla proprietà nerazzurra, che soponsorizza l'intero campionato).
Alle spalle dei 2 colossi milanesi ci sarebbero poi la ROMA, per questioni politiche e finanziarie, il CAGLIARI col suo presidente Cellino (il quale, da ultimo o quasi esponente forte della Prima Repubblica del Calcio, terrebbe in scacco i potenti minacciando di rivelare l'irrivelabile e che, secondo voci, avrebbe anche raggiunto un accordo per cui avrebbe accettato di farsi danneggiare dagli arbitri SOLO contro le big e MAI contro le piccole), poi il PALERMO, con un discorso per Zamparini simile a quello fatto per Cellino, ma con una piazza e con potenzialità economiche maggiori ed infine la JUVENTUS, emarginata dal vertice, ma sempre nel novero di "quelli che contano".
Questo il quadro di potere dunque. Ma la cosa bella, e la novità di giornata, non è questa. Ieri sera, dopo che il buon Plastino ebbe ancora a ribadire il suo teorema, a fine trasmissione trova la forza e la possibilità di chiedere al fresco ex arbitro Iannone, presente in studio, se con la sua esperienza il quadro da lui proposto in relazione ad un effettivo potere sugli arbitri poteva essere "verosimile" e, udite udite, la risposta è stata "NON LO ESCLUDO"!
Ma come? Uno che è stato membro dell'AIA fino a poche stagioni fà (e che si è spontaneamente allontanato "per disaccordi di vedute con l'organizzazione arbitrale") di fronte ad una domanda che mette in discussione l'INDISPENSABILE ed INDISCUTIBILE IMPARZIALITA' DEI GIUDICI DI GARA che fà? NON SMENTISCE CATEGORICAMENTE???
Che dire, per me, Calciopoli è servita solo ad eliminare UN potentato per permettere ad altri di prenderne il posto. Non vorrei che tra qualche anno ci trovassimo a scoprire che la mancata qualificazione in Champions del Napoli, con tutto ciò che ne deriva da un punto di vista economico, non sia dovuta ad un disegno ben preciso, messo in atto per favorire alcuni e per danneggiare altri.