
Della partita di martedì non parlo, sono caduto in un mutismo che mi ha attanagliato per 24 ore di fila. Non lo so e non voglio sapere di chi sono le colpe: arbitro, allenatore, giocatori. Non me ne frega, resta il risultato purtroppo. Archiviata l'ennesima delusione vengo al nocciolo della questione: di questo passo l'anno prossimo rivedremo l'Europa che conta? O, peggio ancora, rivedremo almeno l'Europa che non conta? La squadra in campionato si sta impegnando poco o niente, inutile che ci giriamo intorno. Il Napoli in casa ormai regala punti a destra e a manca, ci manca solo che diamo qualche punto al Lecce sabato e poi abbiamo completato l'album delle opere buone da fare nel 2011. Una squadra con la "cazzimma" (tipo il Napoli 2010/2011), una partita come quella di martedì (ma come tante altre in campionato) la vince e si prende i 3 punti. Quest'anno invece no e non mi sta bene come spiegazione la risposta "eh ma ci gira tutto contro quest'anno...". No, non è e non può essere solo sfortuna. I giocatori vanno in campo a volte come delle pecore, sono distratti, svogliati, poco concentrati e per nulla cattivi. Di chi è la colpa? Loro e di Mazzarri, senza dubbio. Mazzarri non deve e non può dire che la Champions toglie energie e che continuerà a farci perdere punti. Sapete perchè non può dirlo? Perchè così deresponsabilizza la squadra, non la tiene sulla corda e soprattutto lancia il segnale che "tanto la partita importante è quella del mercoledì". Eh no, non è così e non ci sto. Ma si rende conto che così si rischia di non fare manco la Mitropa Cup l'anno prossimo? Davanti ormai hanno cominciato a correre e io ci credo poco alla storia della rimonta e del campionato ancora lungo. Il Napoli in casa ha una media punti da retrocessione, non si possono gettare punti su punti contro squadre che valgono meno di noi. Altro motivo per cui Mazzarri non può ripetere la filastrocca della Champions che toglie punti? Il fatto che, dopo polemiche su polemiche, ha avallato ogni scelta in sede di mercato. Voi direte "ma decide De Laurentiis, Mazzarri si è accontentato di quello che passava il convento". Certo, però un uomo con gli attributi, dopo tutta la tarantella di maggio/giugno, fa una bella conferenza stampa, fa nomi e cognomi dei giocatori che il presidente non gli ha preso e se ne va. Punto. Mazzarri non ha nessun diritto ora di lamentarsi della rosa corta (pur avendo ragione) perchè poteva andarsene e non l'ha fatto. Non ha avuto il coraggio di dire le cose come stavano e quando ha visto che nessuna squadra lo voleva si è accontentato di quello che c'era. La squadra, per l'ennesima volta, è stata costruita male (o almeno non benissimo) ed abbiamo sprecato l'ennesima occasione per fare il maledetto salto di qualità (che dubito faremo mai di questo passo). Hai voglia poi a dare colpe a Bigon, ma sul mercato l'unico che non ha messo mano alla tasca è stato il presidente per colpa dei diritti d'immagine e del tetto ingaggi. Con gli stessi soldi spesi in estate avremmo potuto prendere 3 giocatori forti (uno per ruolo) e non tante mezze figure che, come nel tressette, messe assieme apparano a un punto. La mia paura più grande, e concludo, è che nel momento in cui finirà lo "sfizio" Champions (col Villareal o al limite agli ottavi) ci ritroveremo con un pugno di mosche in mano e con l'ennesima occasione sprecata in un campionato italiano che di anno in anno diventa sempre più mediocre ed abbordabile.
Non so voi ma io sono molto sfiduciato, non so manco con quale animo vedere le prossime partite del Napoli. Tanto questi in campionato se ne fottono, vincere o perdere per loro è uguale, tanto poi c'è la vetrina Champions, il premio partita, lo stadio pieno, l'incasso record e amen. A noi invece resta la delusione, lo sconforto, l'illusione, la consapevolezza dell'ennesima occasione buttata al vento e l'amarezza in gola nel veder altri tifosi e altre squadre vincere e alzare trofei mentre a noi sarà data l'ennesima simbolica pacca sulla spalla dai nostri giocatori, dal nostro allenatore e dal nostro presidente che ci dirà che non è importante vincere e bla bla bla. Loro coi soldi, missione compiuta...e noi a guardare gli altri vincere, GAME OVER!