Nasce l'era Donadoni PDF Stampa E-mail
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Lo zoom di NoiTifiamoNapoli
Scritto da michael scofield   
Mercoledì 11 Marzo 2009 15:45
Donadoni: "Il Napoli non deve avere timori, non è inferiore a nessuno: questo deve essere chiaro a tutti"

Mercoledì 11 marzo 2009: si apre la seconda parte del "Progetto Napoli".

A Castelvolturno nasce "l'era Donadoni": 2 anni e mezzo di contratto all'ex CT della nazionale, ad 1.4 milioni di euro all'anno.
Apre, e chiude, la conferenza stampa il presidente Aurelio De Laurentiis: "Avevo paura che lo spogliatoio non seguisse più il tecnico. Il periodo di crisi è durato un pò troppo, anche per colpa degli infortuni. Nel viaggio che dagli USA mi ha riportato in Italia ho deciso che il rapporto con Reja era destinato ad interrompersi, è stato giusto chiudere ora, arrivare a giugno sarebbe stato ingeneroso nei suoi confronti, tutto quello che ha fatto di buono sarebbe stato cancellato. Ho fiducia in Marino, ho fiducia in Donadoni e nei suoi collaboratori, ho avuto fiducia in Reja. Ipotesi Cannavaro a giugno? Un 35enne non serve in difesa.".
Parla, poi il neo tecnico del Napoli, Roberto Donadoni: "E' una sfida molto importante per me. Napoli è una piazza tra le più ambite in Italia,ha un pubblico entusiasmante, qualsiasi allenatore accetterebbe un incarico qui. Ho accettato subito, non avrebbe avuto senso aspettare fino a Giugno. L'obiettivo è uscire da questa crisi, poi getteremo le basi per il futuro.". Donadoni non parla di moduli, deve ancora conoscere la squadra, conosce abbastanza la piazza, avendo giocato da avversario al San Paolo, sa che l'entusiasmo dei tifosi è pari a zero, si dovrà lavorare per rialzare il morale della squadra e quello del pubblico partenopeo.
Marino ringrazia Reja: "E' difficile esonerare una persona amica. Sarà traumatico non vederlo più a Castelvolturno, spero che riusciremo ad inserirlo in società. Del prossimo mercato non parlo, ora dobbiamo uscire da questa fase critica, a partire dalla trasferta di Reggio Calabria. Abbiamo chiesto a Donadoni di invertire il trend negativo in cui è caduta la squadra, poi programmeremo insieme il futuro."
La conferenza stampa si chiude tra i flash dei fotografi, e l'ufficializzazione del nuovo staff tecnico del Napoli: Donadoni avrà con sè il fido Mario Bortolazzi, ritorna anche Sergio Buso: fu il secondo di De Canio e Franco Colomba, ora svolgerà il ruolo di preparatore dei portieri.
Nel pomeriggio probabile conferenza stampa di Edy Reja, che saluterà la piazza di Napoli, dopo ben 5 anni: in questo lustro è successo di tutto, dalla finale play-off persa ad Avellino, ai 2 punti in 9 gare di quest'anno, passando per le 2 promozioni in B ed in A e la qualificazione in UEFA.

Dopo le tante parole spese in conferenza stampa, è ora che cominci a parlare il campo. "Bisognava dare una scossa" è il leitmotiv della giornata, dunque che scossa sia.

 

V.Div.

 

 

 

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