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Era l'obiettivo di inizio stagione, la qualificazione nella vecchia, cara, "Coppa Uefa", che Platini ha trasformato nella più "affascinante" Europa League. Qualora ci fossero ancora dubbi o inguaribili ottimisti, ora sono stati fugati dall'exploit della Samp in terra romana. Due schiaffi di Pazzini, il bomber richiesto da Reja e sottovalutato da Marino a gennaio 2009. Ora sta portando la Samp in Champions a suon di gol, mentre l'altro grande "rifiuto" di Marino (appena sei mesi prima), El Principe del gol Milito, sta conducendo addirittura l'Inter alla vittoria della Champions. Occorre quindi partire da lontano per analizzare perchè ancora oggi, ormai alla fine del terzo anno di serie A, il Napoli non riesce mai a spiccare quel volo tanto atteso dalla tifoseria nonostante ogni anno si confermi una delle squadre che più investe sul mercato. Ma Real e City insegnano che non serve investire tanto sul mercato, serve investire bene. Per cui quando guardi il Napoli, ti accorgi che gran parte degli esborsi economici, circa 25 milioni, si divide tra panchina e tribuna, tra infortuni e stralci di gara. Ti accorgi che lo stesso tecnico che ha risollevato il Napoli da una situazione angosciante, non riesce a far compiere il salto di qualità anche per via di qualche inspiegabile fissazione. In casa contro un Cagliari inutile non si riesce ad andare oltre lo 0-0. Denis, lo stesso che quando può mugugna tramite l'agente per richiedere più spazio, si divora il divorabile...e poi ci dobbiamo sorbire dichiarazioni dalla società del tipo Cassano rompe lo spogliatoio, Balotelli rompe lo spogliatoio...ad averceli rompicoglioni del genere, che in una gara di 90 minuti, pur giocando bene 5 minuti soltanto, sarebbero in grado di fare la differenza, di segnare alla prima palla utile, o di far segnare. Ma tutti questi sono discorsi ormai antichi, sotto gli occhi di tutti meno che di qualcuno. E allora non ci resta che sperare almeno in un sesto posto che possa evitare un turno preliminare agli azzurri e compromettere anche la futura stagione.
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