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Lo zoom di NoiTifiamoNapoli
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Scritto da baudelaire
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Domenica 30 Novembre 2008 19:41 |
 (c.v. per noitifiamonapoli) Nella mia vita, per l'educazione che ho ricevuto dai miei genitori, sono stato sempre abituato a non accampare scuse, a non motivare i miei fallimenti, le mie "toppate" con responsabilità altrui...e per deformazione personale, tuttora giudico chi ricorre a queste giustificazioni un vigliacco. Perciò, venendo alla partita di Milano, prima di ogni discussione sull'arbitraggio mi preme di affermare, con assoluta certezza, che la prima mezz'ora di gioco il Napoli è stato surclassato dall'Inter, magari i due goal erano evitabili, ma la squadra azzurra non c'era...mentre non si può fare altro che esprimere i complimenti a Mourinho (complimenti sentiti, dato che è risaputo l'antipatia che provo per il personaggio...anche se i giornalisti italiani, con le loro scemenze, me lo stanno facendo diventare simpatico), che ha fatto pressare la squadra a tutto campo...rifletteteci, una squadra di supercampioni strapagati che in casa propria pressa l'avversario a tutto campo...come una provinciale...chapeau. Per il resto, una squadra in cui Hamsik è risultato completamente assente, così come Maggio...che per mezz'ora rimane quasi a guardare i propri avversari, non può che essere giudicata colpevole. Premesso dunque, che il Napoli ha la partita l'ha persa da sè...il discorso arbitri deve essere fatto: una cosa che dico sempre, sebbene la superficialità generale di opinionisti e tifosi la faccia passare in sordina, è che le partite non si cambiano più con gli episodi eclatanti come rigori dati o meno, o gol annullati o meno...ma passando quasi inosservati. A prescindere dalla scarsezza della categoria arbitrale (se Rosetti è il migliore figuriamoci gli altri) dovrebbe essere gridato al mondo come vengano sempre usati due pesi e due misure quando si trovano di fronte le milanesi e le altre squadre. Rosetti, in questo caso, ha usato col Napoli il metodo del "fischio tutto", con l'Inter invece ha arbitrato alla inglese...cosa che distrugge ed innervosisce enormemente, molto più di un rigore non concesso. Altro esempio della scientificità di un arbitraggio: nel secondo tempo, su un contropiede partenopeo, la palla finisce fuori, e mentre un giocatore del Napoli si affretta a rimetterla in campo con l'Inter sbilanciata, Rosetti ferma il gioco, per consentire una sostituzione. Oppure si guardi al recupero...in una gara priva di episodi eclatanti, come Napoli - Cagliari, vengono concessi tra primo e secondo tempo 9 minuti di recupero, con l'Inter, dopo 3 gol, dopo 6 sostituzioni, dopo innumerevoli casi di giocatori a terra, vengono dati complessivamente 3 minuti, di cui uno e mezzo trascorso con Ibra che si prepara per un calcio di punizione. Vogliamo guardare altro? Ammonizioni banali per Aronica, Lavezzi e Rinaudo...mentre per un fallo con una mano in faccia a Lavezzi (Di Natale è stato espulso direttamente in Udinese - CHievo) Cordoba non viene ammonito, idem Stankovic per un intervento pericoloso. Da ripetere ancora poi è la questione del rispetto: Muntari fa un casino e Rosetti lo accarezza, stessa cosa Samuel. Insomma, c'è una palese protezione per Milan e Inter...quindi, De Laurentiis la prossima volta, invece di lodare gli effetti di un fantomatico "dopo calciopoli" abbia il buon senso di stare zitto...o di tutelare il Napoli facendosi sentire da colui che doveva essere il garante degli arbitraggi puliti: Collina.
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 01 Dicembre 2008 09:18 )
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